TOCCA A ME

Fosse l’ultima cosa
che farei…ma morirei
adesso! Sull’orlo del cesso
senza muovere un dito
sforzandomi lo stesso ma
in un altro senso, nella
direzione che assomiglia
all’intento che ho dentro;
t’ascolto ma non sento.
Così t’inseguo a passo lento
e cosa penso è già perso,
occorre esserci in un momento.
Tocca a me, adesso!

Luglio / Agosto 2008