MICA SCIOPERARE?

Il mondo come involontarietà
E dissuasione: non è il cognome che
Fa il blasone e non c’è soglia dove non passi
Il destino…e neanche un mattino senza risveglio!
Eppure non mi muovo ed origlio! Sotto, sotto non sbaglio…
Guardato a vista. Dico: vorrei ma non posso, come:
Potrei e non voglio. Uno sbadiglio, un coniglio un
Altro cipiglio! Scendo dal letto, ma non ero diverso?
E come ti piglio a rileggermi sempre, come ti pesco
Il taglio che ho dato al verso e come vorrei essere un altro!
Si un altro me stesso. Un groviglio del testo, un po’ più “terso” e
Dal terzo piano dritto…nel cesso. Tre righe scritte di getto. Prese di petto!
Mica mi resta di scioperare? Di farmi ostruzionismo, d’impormi un aforisma.
Grammaticale analisi che non mi fa spiegare. Che mi mette in croce e non mi fa dormire!

2009