HUNTING PHOTOS

Valido e vago intorno allo spago, lego a grafite
una matita al muro, gratto e vinco sotto l’anima.
Desidero tanto e salgo in alto, a catenella fra l’attico
ed il piano terra, nell’ora blu fredda e senza tempo.
Adoro incollare un attimo all’altro, far passare…
Rileggo d’un fiato tutte le parole, camere diverse,
ricordi diversi e stampati sui muri, libri d’intonaco
cuciti fra spazi vocali, attorniati da un’aria sonora,
ricomincia il tempo da dove s’era fermato, sbaglio
lato, scopro l’immagine d’un altro posto imparo le
cose che non conosco. Scrivo di scorcio, abbasso il
profilo dell’autore. O cambio gestore. Col pericolo
che scappi l’idea che scatti l’errore: hunting photos!
Rivendo ad etti un pensiero pesante pieno di
parole, confondo l’orrore gergale col dialetto.
Costringo gli altri a fare le scale, a cercare…
A giocare ai quattro cantoni con gli occhi di fuori
e lo sguardo di dentro. E non mento, tutte le foto
sono alla luce del sole…o di un flash!

Marzo / Aprile 2013