E NON BASTA

Dopo aver scommesso,
adagiato da fesso, come io,
sino adesso, parlassi del fatto
stesso di essere me stesso.
E mi giocassi tutto, ma senza
vestirmi a lutto!
Ora m’agito da ossesso
brandisco il sesso: controverso
il sudare in controvento.
Così impressa è l’ala leale che
lego, nell’asfissìo d’una ressa.
Ch’è nella mia testa!
E così succede sempre
che non dico niente,
psicopatia fatiscente, col
mio sapere messo all’asta!
…..e non basta…..

Marzo / Agosto 2006