SENZA PAROLE

Breve è la storia dell’anima
trafugata fra i capitoli più infami
tra pagine sublimi e in sequenza
coll’alito mio che fa scempio d’idee
ed altre senza parole: concettualmente
bianche. Stanze del silenzio e simili…
Stragi d’insetti pidocchiosi lamenti
mortificati da sempre dai sensi come
un errore di natura o mio, nello scrivere
vivere o morire sempre o quando è
possibile e tutta la vita è in attesa
ci aspetta e ci spetta! Tempo sensazionale
quando piove ed altro tempo altrove…
Bellissima chiusura…senza parole.

Agosto / Dicembre 2012