CRONACA

Il raccontare ci è proprio
È nostro un alitare vecchio
Come di muro lungo il fosso
Separé delle mie gesta e d’umidi
Ideali, d’un liquido pianto, o di routine;
Spettacolare panorama di sfondo
Ad essenziale soliloquio,
Di cuore infranto senza frattura
Di un recitar stonando senza un amore,
A filo d’erba come un bambino
Racconterebbe d’essere un treno
A vapore. D’accadimenti senza storia:
Ascoltati ad alta definizione
O per il fatto stesso di non vedere.
Ci è proprio parlare di volti che
Abbiamo perso, un narrare senza peso,
Il paesaggio terso dentro una rosa
Il quotidiano stupro ratto di un’ora:
Ad ogni racconto sembra mancare qualcosa.

1995