RIPENSAMENTO

Meno indulgente indugio in fragranza d'animo più o meno critico incontra impazzito lo sguardo che inaugura un giorno perso da tempo, eppure di piccolissimi minuti fatto,

CREMA DA LABBRA

Acerbo sòrite dispersivo acervo florilegio senza silloge di trascrizione e bell'agonia del fiato, giustacuore di parole indossato a naso, aferesi del caso vischioso tempo apparso protervo.

GIOSTRA

Battaglia a me m’è cara che dell’aspra lotta s’è versata amara a casa serba illesa annosa bava di costretta cosa, perplessa effigie,

ROMA

Ancora città bollente e bagnata d’acque Roma morente perenne agonia di quest’occhi versatile meta ancora;