DAL SOGNO

Fatalmente un rimorso ingoia il mio
Sonno, l’infaticabile rimescolatore di
Forme sorride da un falso orizzonte
Pappagallo d’immagini nella mossa
Scenografia di un paesaggio teatrale.
Disegno tracciato di giorno con
Ampio gesticolare invadente che
Persuade la giostra d’ore incolonnata
Dalla mia idea di tempo o voce
Leggerissima smarrita nel riso
Troppo serio spavento per non
Svegliarmi, con mosse svogliate d’affanni.
Riverso prostrato quando dalla finestra
Adorando guardare un vedere plausibile
Disteso in penombra mattinale
Inatteso chiaro listellante un
Bianco ed esteso soffermarsi umorale.

1994