VEDUTA

Un grande amore è sempre
un amore perso, oppure falso
altrove. Serrato tra due monti
azzurrati di cielo appare
di traverso al cuore.
Stagliato in un panorama
Buio-caldo e giallo già di colore,
Su timbri veloci a sparire.
Serali paesi distesi sguardi
Sospesi a mille all’ora,
Da un’auto sulla terra nuova.
Sorpasso i tramonti più belli
Di secondo in secondo,
Sperdo lacrime serene.
Dei giorni trascorsi in pomeriggi
Chiusi, schiacciato sugli asfalti
Bollenti non ricordo: né l’Estate
Spodestata né quando fui incoronato
D’Inverno. E Maggio, mese crudele,
Incammina un vento acre e serio di passione.

1997