Le immagini delle stelle
sono storiche appartengono
al passato pretendono un
futuro consumato imbrogliano
il nostro fato quotidiano
sono inganno. I paesaggi sotto
agli occhi prevedono uno
sguardo allentato, allenano
il pensiero al ricordo,
modellano la fede intorno
al bordo , ci consumano le
cellule e forse le più belle.
La storia delle immagini
maledice il presente a filo
d’unghia orazianamente, a caso
banalizza chi scrive casualmente,
crede alla poesia e sa che mente
ma depura l’aria la migliora
discretamente, descrizione
sadica filtrata maestralmente.
Appare mattiniera la voce
e convincente, s’ostina ad una
lettura pensata solamente,
ma mi sento poco distrattamente
e coròno altri ascolti; è un tema
ricorrente la mia ragione.
Risale senza fiato alla mente
una veduta senza luce, un buio
pesto è il chiaro-scuro della
storia spesso calunniato da
falsa gloria, esecrato in apice
al coerente, è un passo in dietro
rispetto all’epopea più avvincente
al talento dell’idea scuoiata epicamente.
Gennaio / Marzo 2001