L’ANGELO SOGNATO

Cuore a larghe maglie
dritto e rovescio del sangue.
Oggi il sole è veloce,
alla mia tavola siede
un angelo e le sue parole
cucite dalla voce
non hanno pace;
il piede non vede l’ombra
sua, non vede l’ora
di staccarsi dall’orma,
di piegarsi a norma.
Smaltato ricamo
sull’altro sguardo svolto.
Ieri il caos, le tue ondose
paure e non crede chi
sbagli penosi non fece!
Uncinetto di nasi due
passi a giro d’amore, Leda
d’ardore parlami son specie
di Cigno un animale pingue.
Sono sogno di belle ciniglie.

Agosto 2000