O LA NOTTE O IL GIORNO

(a G.P. Lucini)

Entrato nel letto è tomba
Come accadde all’alba resurrezione.
Elmo disciolto il disciogliere all’ore
Apparve un diversivo speso.
Detersivo pigro sciolto dall’acqua,
Lavabile maglia infeltrita e senza
Colore, in punto spacca il languore,
Appagando un pessimo umore.

Spezzò la rima il canto del poeta
Macchiarono la vita le lacrime della sera
Corrono improvvisi i sogni
Ricorrono sconvolti umani errori.
E già una volta e molte la luna
Ci assomigliò svelando il nero.
E mille volte e molte il sole
Ricoprirà di chiaro il vero.

Eppure non è per Lei che sono eroe
Nessun bacio al giro del mio cuore,
Nessuna vela alla volta del mare.
Nient’altro occorre a replicar
Speranze senza sorte
Approdo mistico
Disperatamente.

Maggio 1999