POESIA D’AGOSTO

Arsa e rasa l’acqua nel vaso
Al vento invaso di più pieno odore
Nelle tasche colme dall’aria è un caso
Travaso d’ansia o un sentire in meno

Schiaccio col sasso un sogno di stagno
Perdo correndo celeberrimo all’assenza
Ma non riesco a fermare il “senza”.
Prendo congedo da questa mia stanza
Sparito in lasco più spassoso fato
E non sono il solo a fare fiasco

Passa scansando il senso il giorno
Pervaso d’ore, ma non passa l’amore
E’ un sogno nella galla d’agosto

Agosto 1999