VEDUTA

Affiorante, orizzontale e tagliente
Nella breve cesura di me stesso
Equivalente repertorio immaginale
Paesaggio lungo disegnato dalla
Irregolarità dell’attendere.
Assente ed ebete virtualità
Inarrivabile profilo in me stesso,
Differente monografia del racconto:
Mare, scovato dalla brevità
E dissipato dall’esistere.

1993 – 94